Fashion / News / Nike ? Flying Girls Milano
Francesca Marani July 5, 2018 6:30 AM

Sono giovani, bellissime, determinate e soprattutto veloci.

Forse le avrete viste sfrecciare per le vie di Milano e di sicuro avranno catturato la vostra attenzione perché quando si muovono in gruppo danno vita ad un’immagine potente, un mix inconfondibile di grazia e forza.

Sono le Flying Girls Milano: la crew tutta al femminile?composta dai volti nuovi dello sport italiano, quelli che parlano di grinta, passione, resilienza ed entusiasmo per il futuro.

Atlete diversissime tra loro, per storia, personalità ed interessi, ma accomunate dalla stessa passione per la corsa, una forza d’attrazione che le unisce al di là di ogni differenza.

Insieme si muovono leggiadre indossando top, tights, canotte e shorts, ciascuna secondo il proprio stile, e Air Zoom Pegasus 35 metallic sheen,?il nuovo modello di scarpe da corsa creato da Nike?e adattato specificatamente al?piede femminile?nella versione da donna, perfetto per chi ama muoversi agilmente e con eleganza, grazie alla sofisticata palette colori. Il riferimento al cavallo alato della mitologia greca non è casuale, con queste scarpe da corsa dalla calzata elastica e reattiva sembra davvero di prendere il volo.

In partnership con Nike,?condividere le sessioni di running è divenuta un’occasione importante per confrontarsi, divertirsi e spronarsi vicendevolmente a non arrendersi mai di fronte alle piccole e grandi difficoltà di ogni giorno, perché a volte le gare più difficili si disputano al di fuori del campo di allenamento.

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E questo le nostre ragazze lo sanno bene.

Lasciatevi ispirare da Najla Aqdeir, Sofia Montagna, Fatima Bara, Lorena Perobas Amaral e Greta Grecchi?e unitevi ai loro eventi del mese di luglio.

NAJLA AQDEIR

Najla è una ragazza speciale, un’atleta grintosa che ha coraggio da vendere.

Nel suo caso nessun aggettivo è sprecato, la sua storia parla da sé.?Arrivata in Italia tredici anni fa, ha dovuto combattere molte battaglie per conquistare la libertà di esprimersi, di correre e di essere se stessa. La mamma marocchina e il papà libico l’hanno sempre osteggiata nell’attività sportiva, impedendole spesso di allenarsi e gareggiare, specialmente in pantaloncini e top. Un conflitto che raggiunge il culmine quando Najla compie sedici anni e la mamma, con una scusa, la porta assieme alle sorelle in Marocco per una vacanza. Il viaggio di piacere si trasforma ben presto nell’incubo di un matrimonio combinato con un uomo sconosciuto di vent’anni di più. Najla è giovanissima e spaesata ma sa che deve trovare un modo per scappare. Ci riesce grazie all’aiuto del suo allenatore che le compra un biglietto per rimpatriare. Una volta tornata in Italia ad attenderla sarà un periodo buio di maltrattamenti da parte del padre e della madre che dopo la fuga vedranno in lei solo una fonte di vergogna e disonore. Passo dopo passo inizia la ripresa, una vera e propria rinascita dove l’atletica leggera ricopre un ruolo fondamentale. é nella società sportiva che Najla trova una famiglia putativa, è sulla pista che sente di poter dare il meglio di sé, come rivela: ?l’atletica era l’unica cosa che mi dava forza, andavo al campo e mi dicevo “posso farlo, voglio farlo, ce la faccio”. Così ho iniziato a ricostruirmi, la corsa è diventata la mia terapia?. Oggi Najla ha 23 anni, vive a Milano, ed è una giovane donna indipendente, consapevole ed estremamente determinata a far fiorire ogni opportunità che lo sport le regala. Il suo motto è “gli ostacoli non si saltano, si affrontano e si superano” e la dice lunga sulla risolutezza con cui affronta ogni prova, non ultima quella della maturità per la quale si è preparata frequentando una scuola a Lampedusa (perché nel frattempo è diventata rifugiata con permesso di soggiorno per asilo politico). La sua storia sembra la trama di un film eppure è tutto vero, è tutto reale e la vivacità e positività che Najla trasmette in tutto ciò che fa lascia senza parole. Per questo è?leader della crew Flying Girls Milano, per la maturità e straordinaria capacità di infondere energia e amore per la vita in chiunque la incontri.?Per me è un sogno? dice ?si tratta di un’opportunità bellissima ma anche di una grande responsabilità. Voglio spronare le ragazze a vivere fino in fondo ogni esperienza?. Najla balla, sorride, scherza e fa battute, la sua gioia è la più grande fonte d’ispirazione.

SOFIA MONTAGNA

Una cascata di capelli rossi, lineamenti delicati e sguardo vispo, Sofia assomiglia un po’ a Merida, l’eroina del film Disney Ribelle – The Brave e non si tratta solo di un’affinità estetica.?Ha 19 anni, vive a Milano ed è sempre stata attratta da tutti gli sport fin quando non ha scoperto l’atletica leggera e l’eptathlon che ben presto sono diventati parte essenziale della sua quotidianità, come rivela: ?la corsa rappresenta la mia vita, il mio modo di esprimermi, di essere me stessa. Mentre corro mi sento libera, senza problemi e preoccupazioni, sento solo i miei passi, la mia concentrazione, il mio obbiettivo. Correre mi fa sentire viva, mi fa sentire Sofia?. Lo sport l’ha aiutata a crescere, ha portato alla luce la sua determinazione e l’ambizione di scoprire i propri limiti e provare a superarli. Ma non si tratta della sua unica passione, dopo? l’allenamento e lo studio Sofia ama rilassarsi cucinando. Le piace sperimentare ricette healthy perfette per reintegrare le energie, insaporire i piatti con le spezie e provare gusti diversi scoprendo i nuovi ristoranti in città. Il liceo classico, lo sport, la cucina, la fotografia…Sofia riesce a destreggiarsi tra impegni e interessi cercando di dare sempre il meglio di sé; il suo riferimento del resto è una figura eclettica come Emma Watson ?una donna forte, intelligente, indipendente e altruista: simbolo della forza che ogni donna ha in sé?. Con la Watson condivide anche una bellezza naturale, valorizzata da uno stile semplice e pulito: capelli sciolti, trucco leggero, vestitini dai colori pastello. Fuori dalla pista è elegante ma sempre con un paio di sneakers ai piedi al posto dei tacchi perché ?le sneakers ti danno libertà di movimento, di azione e reattività. In particolare ciò che mi piace del modello Nike Air Zoom Pegasus 35 metallic sheen è la leggerezza e reattività, ti sostengono al massimo?. Sofia è l’anima più razionale della crew, colei che è capace di leggere le sfumature con sensibilità e di apprezzare le qualità delle compagne: ?siamo diversissime ma ci troviamo benissimo tra di noi, ognuna equilibra l’altra, ci compensiamo alla perfezione?.

FATIMA BARA

Da piccola sognava di diventare una cantante e si inventava mille occasioni per esibirsi.?Oggi continua a cantare ma questa è solo una delle sue tante passioni. Fatima Bara è un’atleta ventenne dalla spiccata personalità, che al momento vive a Legnano ma ben presto conta di trasferirsi a Milano, dove ?la cultura del running è più diffusa? dice ?e posso condividere l’amore per lo sport con le altre ragazze della crew?. Il suo carattere vulcanico ha trovato profonda espressione nell’atletica leggera, come racconta: ?sono sempre stata una bimba iperattiva, tanto da non riuscire a stare seduta a tavola per tutta la durata dei pasti! Il primo vero approccio alla corsa l’ho avuto in prima media, correndo ho provato fatica e soddisfazione, un binomio che da quel momento in poi è diventato irrinunciabile?. Lo sport le ha permesso di?tirare fuori la tenacia, trasformandola in una vera e propria leonessa in pista, anche se la sua massima ambizione, ancor più dei risultati, è quella di maturare qualità morali come la costanza e la pazienza. Fatima sogna di diventare amorevole, paziente ed estremamente forte come le sue donne di riferimento, la madre in primis e la nonna, capace di infondere calma e serenità con la sua grande saggezza. Tra i suoi modelli c’è anche Oprah Winfrey di cui ammira la determinazione, ?perché è sempre stata in grado mantenere le redini della sua vita, conquistando ciò che voleva passo dopo passo?.?La sua indole un pò lunatica, per sua stessa ammissione – ?sono il contrario di tutto ciò che è monotono! E stabile…? – la porta spesso a mettersi in discussione e a sperimentare, cercando di rimanere sempre fedele a se stessa. In sintonia con la propria femminilità, il suo stile è mutevole ed eccentrico come il suo carattere e varia?a seconda dell’umore: ?a volte mi sento Taylor Swift e altre volte Beyoncé?. Le sneakers fanno parte del suo outfit perché il comfort è assicurato e questo la fa sentire a proprio?agio, prerogativa irrinunciabile per essere se stessa al 100%. Del modello Nike Air Zoom Pegasus 35 metallic sheen ama il modo in cui fascia il piede senza stringere la caviglia: ?sono comodissime per tutti i movimenti, non si sente mai il tendine d’Achille compresso. Una sensazione molto piacevole e anche piuttosto particolare all’inizio, non credo di averla mai provata con nessun altro paio di scarpe?.

LORENA PEROBAS AMARAL

Quando la incontri il suo volto si apre in un sorriso dolcissimo.?Lorena Perobas Amaral è una diciassettenne spontanea e solare di origini brasiliane che vive a Milano da quando si è trasferita in Italia, all’età di sei anni.?Ha sempre coltivato la passione per lo sport, provando diverse discipline, ma solo l’atletica leggera ha rapito il suo cuore. Oggi la corsa è parte integrante della sua vita, rappresenta una vera valvola di sfogo che nel tempo si è trasformata in necessità. Con le compagne della crew si trova molto bene proprio perché loro possono comprendere fino in fondo questo bisogno. ?Con le ragazze mi diverto tantissimo, mi fanno morire dal ridere, sono simpatiche e sempre disponibili a darti un consiglio. Per me è diventata una piccola famiglia e anche se ci conosciamo da relativamente poco le sento un pò tutte come mie sorelle perché si è creato subito un legame speciale?. Grazie alla crew Lorena ha scoperto che il lavoro di squadra può diventare un punto di forza anche per chi, come lei, è indipendente e abituato a lavorare in autonomia, senza contare che essendo la più piccola del gruppo spesso si trova ad osservare le sue amiche, traendo grande ispirazione dalla loro motivazione.?Di solito si allena al campo ma quando è in compagnia le piace correre per le strade di Milano perché ama profondamente questa città, come racconta: ?per me è un’utopia e penso che il mio futuro sia qui. Passerei intere giornate a camminare per le sue vie e a scoprire posti nuovi?. Milano è anche la capitale italiana della moda, un altro campo che le interessa molto. Da bambina si vestiva da maschiaccio ma la madre l’ha sempre portata a fare shopping e alla fine si è così appassionata all’universo fashion da sognare di diventare caporedattrice di un’importante rivista del settore. Non a?caso uno dei suoi film preferiti è Il Diavolo Veste Prada.?Attenta allo stile, ama i look colorati e tutto ciò che brilla, riflesso della sua personalità allegra e luminosa. Cambia spesso acconciatura, sperimenta col make up e indossa ciò che le piace e che la fa stare bene anche se questo significa “vestirsi fuori dal comune”. Lorena non ha paura di osare, le piace vedersi in modo sempre diverso e provare nuovi abbinamenti soprattutto con le sneakers che si adattano ad ogni occasione. Di?Nike Air Zoom Pegasus 35 metallic sheen adora la parte posteriore, ?la trovo molto originale nella forma, non ho mai avuto un modello di scarpe da corsa?così!?

GRETA GRECCHI

Greta ha 19 anni ed è nata a Buccinasco, un piccolo comune immerso nel verde, dove ama allenarsi e stare a contatto con la natura. Ha frequentato il?liceo artistico a Milano, città che considera affascinante e ricca di bellezza, ma appena può si ritira in campagna per fare lunghe passeggiate, alla ricerca della quiete, o al mare per fare snorkeling assieme al suo papà. Anche la corsa rientra in questa visione: per Greta è un momento di relax e piacere e, al tempo stesso, un’occasione per mettersi in gioco, non solo con gli altri ma soprattutto con se stessa. ?Correre vuol dire porsi un obbiettivo e superarlo, vuol dire ascoltare il proprio corpo ed essere in sintonia con la mente. Mentre corro esprimo la mia forza, sprigiono tutta l’energia che possiedo, provo felicità e leggerezza, anche fatica, ovviamente, ma questa si trasforma presto in grinta e adrenalina. Mi piace portare il mio corpo al limite, senza perdere il controllo, godendomi ogni singolo brivido?. Ha iniziato col nuoto, seguito dal tennis a livello agonistico, poi dalla danza latino-americana e dalla salsa finché non ha scoperto l’atletica e, recentemente, lo?yoga. La dedizione per lo sport la accomuna alle altre ragazze della crew con le quali si diverte molto. ?Siamo davvero tutte unite, non c’è invidia tra noi, ci vogliamo bene e condividiamo le stesse sfide ed emozioni?. All’interno del gruppo cerca di portare la propria positività e quella leggerezza di chi sa godere delle piccole cose.?Greta predilige la semplicità e al tempo stesso pensa fuori dagli schemi proprio come evidenzia il suo stile, un mix tra naturalezza ed estrosità: ?spesso mi trucco solo con il mascara mentre i capelli li faccio asciugare all’aria, mossi e ribelli. Mi piace osare indossando una t-shirt dentro agli shorts, con ai piedi un paio di tacchi…oppure abbinare vestito elegante e scarpe sportive. Indosso spesso le sneakers perché mi donano comfort ad ogni passo, sono versatili e sempre di moda. Del modello?Nike?Air Zoom Pegasus 35 metallic sheen apprezzo soprattutto la reattività. Queste scarpe riescono a cogliere ed elaborare la mia spinta al meglio e mi danno una sensazione di assoluta stabilità e sicurezza. Per quanto riguarda l’aspetto estetico sono pazzesche, le trovo eleganti, adoro l’effetto del tallone smussato che si conclude a punta e l’innovativa texture della suola?.

 

Volete partecipare agli eventi Nike con le Flying Girls Milano?

Si tratta di esperienze uniche in cui potrete condividere con le ragazze la passione per il running, la fotografia, la cucina, l’architettura, lo yoga, la moda e la musica.

Non perdete l’appuntamento del 10 luglio dedicato al mondo fashion e creato in collaborazione con l’Istituto Marangoni. “Run & Style”, questo il nome dell’evento, sarà l’occasione per scoprire con Lorena come customizzare il proprio outfit da corsa con l’aiuto di docenti esperti. A seguire una corsa per le vie di Milano, tra il Quadrilatero della Moda e Brera.

Tutte le info. qui: https://www.nike.com/events-registration/series?id=4431&days=-1

Credits

Photographer: Luca Anzalone

Fashion Editor: Italo Pantano

Talents: Fatima Bara, Greta Grecchi, Lorena Perobas, Najla Aqdeir, Sofia Montagna

Photo Assistant: Ilaria Boncompagni, Ennio De Cola

Fashion Assistant: Alessandro Roccia

Hair: Armando Cherillo @ Atomo Management

Make-up: Martina D’Andrea @ Atomo Management

Manicure: Giovanna Di Marco @ Atomo Management

Set Designer: Charlotte Mello Teggia, Ambra Berra

Set Assistant: Elena Sartini

Art photography , Arte , Fashion photography

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